radicchio

Il radicchio benefici, proprietà e quello che c’è da sapere

Tutti i segreti e le proprietà del radicchio, proprietà nutritive e coltivazione

radicchioIl radicchio È una pianta che produce una rosetta molto decorativa di foglie rosse o variegate, croccanti e gustose. Il sapore amarognolo, dovuto alla presenza di inulina, fibra che favorisce la digestione, la rende un’insalata particolarmente apprezzata, da gustare cotta o cruda, perfetta per accompagnare pesce, carne o latticini, ma anche per condire pasta o riso. Il radicchio ha un valore energetico piuttosto basso (soltanto 13 cal in 100 grammi), dunque è perfetto per ogni tipo di dieta, anche nel caso di diabete o obesità. Allo stesso tempo, è una buona fonte di vitamina A, calcio, potassio, ferro, sodio, magnesio. Ha anche proprietà depurative, favorisce la digestione e le funzioni intestinali.

Coltivare il radicchio

Per coltivare il radicchio devi aspettare 120 giorni circa dalla semina, anche se i tempi di maturazione dipendono dalla varietà che hai scelto di coltivare. In autunno, quando le temperature calano, la rosetta di foglie inizia ad avvolgersi su se stessa e forma bei cespi tondi o allungati, assumendo la colorazione definitiva. Aspetta che la pianta cresca un po’ e, quando avrà raggiunto la dimensione desiderata, recidila alla base. Dopo aver scartato le foglie più esterne, gusta i cuori croccanti, dal sapore delicato. A differenza di molti altri ortaggi una volta raggiunta la maturità, i radicchi possono rimanere nel terreno senza rischiare di indurirsi o modificare il sapore. Così li potrai gustare sempre freschissimi, raccogliendoli all’ultimo momento.

Varietà di radicchio

Il radicchio è chiamato anche cicoria: le sue varietà differiscono per il colore della foglia (rosso, verde o variegato) o per la forma (chiuso a formare un cespo tondeggiante o aperto a rosetta). Sono a foglia rossa quelli di Chioggia, Verona e Treviso; variegati il Castelfranco e il Variegato di Lusia; a foglia verde il Grumolo Verde.

Semina e raccolta

Il radicchio si può seminare da metà giugno fino a fine agosto: Visto che non teme il freddo, lo si raccoglie fino a Natale. Se le temperature scendono sotto i 4-5°C, è meglio riparare le piante con un apposito telo protettivo o in serra fredda. Semina e distribuisci i semi di radicchio in un contenitore poco profondo, largo 30 cm, lungo 50, riempito con terriccio universale e sabbia, quindi copri con un velo di terriccio e metti al sole o, se molto caldo, in penombra. Vaporizza la terra almeno due volte al giorno. Dopo 4-5 giorni, il radicchio germoglia e, dopo circa due settimane, è pronto per essere invasato definitivamente. Il trapianto è l’operazione più delicata, richiede pazienza e un po’ di manualità. Con l’aiuto di una paletta, estrai le piantine dalla terra. Se hai seminato troppo fitto, sono molto vicine tra loro e vanno quindi separate senza danneggiarne le radici. Sistemale in una cassetta rettangolare, riempita di terriccio universale, a una distanza, l’una dall’altra, di 20-25 cm. In alternativa, metti ciascuna piantina in un vaso con diametro di 18 cm. Mantieni umido il terreno. Dopo un mese dal travaso, aggiungi all’acqua di irrigazione del concime liquido: va bene anche quello per piante da fiore.

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