Proprietà della cannella: benefici e controindicazioni, la guida

La cannella o cinnamomo o Cinnamomum verum è una pianta sempreverde della famiglia delle Lauracee, originaria dell’Asia orientale, dell’India e dello Sri Lanka, dal quale si ricava l’omonima rinomata spezia che vanta proprietà curative e benefici nutrizionali davvero unici. Questa spezia vanta una storia millenaria: già citata nella Bibbia, era utilizzata dagli antichi Egizi per le imbalsamazioni dei Faraoni. Importata nel mondo occidentale si diffuse, ben presto, tra i popoli dei Greci e Latini; nella prima metà del 1600, i commercianti dell’Olanda iniziarono a potenziarono un traffico stabile con lo Sri Lanka per divenirne il principale importatore d’Europa. La spezia della cannella, oggi come allora, è utilizzata sia per usi culinari, specie nella prepazione dei dolci di frutta, nella lavorazione del cioccolato, di caramelle e praline e come aroma naturale di creme, panna montata, meringhe, gelati e liquori.  Oltre alla cucina, la cannella è annoverata come un validissimo rimedio naturale e fitoterapico: nella medicina orientale (indiana e cingalese), la cannella è un potentissimo antiossidante tra i più elevati, con un indice di valore di circa 62 volte superiore a quello della mela. La cannella, inoltre, viene impiegata tradizionalmente come antibatterico e antispastico, vanta la capacità di abbassare il colesterolo e i trigliceridi nel sangue, allevia i disturbi dell’ipertensione, esercita una funzione antisettica sui disturbi dell’apparato respiratorio ed è considerata tra i migliori cibi afrodisiaci.

In questa guida cerchiamo di approfondire meglio le proprietà e i benefici che la cannella apporta all’organismo umano, come viene impiegata in medicina e quali sono gli usi culinari più consueti.

Cannella: habitat e distribuzione geografica

La cannella è un arbusto sempre verde che cresce e vive nel continente asiatico: nativa dello Sri Lanka, con il tempo, la cultivar sempre verde è stata introdotta in diversi paesi tropicali, quali il Madagascar, Malesia, nelle Antille, in Vietnam, Sumatra ed in Indonesia. Dal punto di vista botanico, l’arbusto di Cinnamomum si distingue dalle altre cultivar per la sua altezza di circa 10–15 m. Le foglie della cannella sono di forma ovale e allungata, lanceolate e possono raggiungere i 18 cm di lunghezza. I fiori sono di colore bianco e, a differenza delle altre piante, non vengono utilizzati per la produzione della spezia. Infatti, la spezia della cannella si ricava direttamente dai rami dell’albero: si utilizza esclusivamente la parte interna della corteccia e non i fiori e/o le foglie. Le parti di corteccia vengono tagliate ed essiccate: la qualità della cannella dipende dall’età dei ramoscelli del’albero, un’età più giovane corrisponde ad una migliore qualità e pregio della spezia.

Proprietà della Cannella: composizione e valori nutrizionali

La cannella conta 247 Kcal ogni 100 grammi di prodotto edibile, proteine 3,99 g ogni 100 grammi, carboidrati 80,59 g per 100 grammi, zuccheri 2,17 g, lipidi 1,24 g, fibra alimentare 53,1 g e sodio 10 mg. Per quanto concerne la presenza di sali minerali, la cannella annovera la presenza di calcio, rame, ferro, manganese, potassio, sodio, fosforo, selenio e lo zinco. Tra le vitamine, si conta la presenza della vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, l’acido ascorbico o meglio nota come vitamina C, vitamina E, K e J. Una delle caratteristiche peculiari, come detto in premessa, è quella di essere una spezia dalle sue potentissime proprietà antiossidanti: la cannella infatti è uno dei principali cibi con il più alto potere antiossidante (ben 62 volte superiore al livello presente nella mela).

Proprietà e benefici della cannella

La composizione chimica della spezia, consente di cogliere e di enucleare i benefici e le proprietà pregiate: la presenza degli antiossidanti è molto importante per la nostra salute. La cannella, infatti, aiuta a contrastare l’attività dei radicali liberi e rallenta l’invecchiamento delle cellule, oltre alla netta riduzione della comparsa di cellule tumorali.

La cannella assolve anche da antisettico naturale in grado di combattere ed eliminare micosi, funghi, virus e batteri. Uccide i batteri ed elimina le infezioni del tratto gastrointestinale semplificando il lavoro dei succhi gastrici. Secondo recenti studi e ricerche scientifiche pubblicate sul Journal of American College of Nutrition, è stato dimostrato come questa spezia aiuti a regolarizzare la percentuale ed i livelli di zuccheri nel sangue. Ecco perchè la cannella è indicata per chi soffre di disturbi di diabete. La cannella ha una funzione stimolante, in grado di eliminare la spossatezza e l’astenia; inoltre, consente di migliorare e potenziare la memoria ed i livelli di concentrazione. Uno studio condotto all’Università di Tel Aviv ha validato i risultati di miglioramento e nella prevenzione della malattia di Alzheimer: la sostanza estraibile dalla corteccia di cannella, CEppt ha la capacità di inibire il progredire della patologia degenerativa.

Controindicazioni della cannella

Come ogni alimento, è necessario prestare attenzione al consumo di cannella, non si deve eccedere, onde evitate effetti collaterali e controindicazioni. Tra le più comuni si annoverano la tachicardia, diarrea e sudorazione che si possono manifestare a seguito di un abuso. Un consumo esagerato di cannella può provocare anche disturbi a reni e fegato, per la presenza di curarina. E’ meglio evitarla durante la gravidanza, in quanto potrebbe stimolare le contrazioni uterine.

Usi in cucina della cannella

La cannella è utilizzata largamente in cucina, specie in quella orientale: il suo sapore ed aroma è molto particolare, connotato da un gusto piccante e un retrogusto dolce al contempo. Oggi la cannella viene impiegata anche in Occidente per le preparazioni prevalentemente di dolci, torte, biscotti, frutta, caramelle, panna e creme. Può inoltre essere aggiunta per conferire un gusto particolare a gelati, creme, sciroppi, mousse e macedonie di frutta. Ottima è la torta di mele e cannella, una ricetta prelibata adatta per grandi e piccini, da gustare a colazione (per un inizio sprint ed energico) e a merenda o come spuntino, da abbinare a thè, ad una tazza di di caffè, di latte o di spremuta.

La cannella si presta anche per la preparazione di ricette salate: nella cucina indiana e cingalese, viene utilizzata come insaporitore del brodo di pesce o carne, nei risotti, zuppe di frutti di mare e di carne di pollo, nei piatti agrodolci. Insieme al curry, la cannella conferisce un’ottimo sapore alle torte di verdura, alle crepes, omelette e mousse salate.

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