Proprietà del miele

Proprietà Miele di Acacia, di castagno o millefiori: i benefici sul corpo

Oggi parleremo del miele, ed in particolare del miele di acacia, castagno o millefiori e delle sue proprietà. Il miele è un alimento preziosissimo, prodotto dall’attività operosa delle api e da altre specie di imenotteri, a partire dal nettare e dalla melata. La melata è una secrezione zuccherina emessa dalla maggior parte degli Omotteri che si nutrono della linfa delle piante; il nettare è anch’esso un liquido zuccherino prodotto dalle infiorescenze delle piante per attirare gli animali impollinatori come le api. La localizzazione dei nettari sulla varie cultivar di fiori e di specie arboree varia da genus botanico e si suole distinguere in: nettàri floreali e in quelli extrafiorali, che sono ubicati in parti non riproduttive della pianta. Il nettare viene bottinato, ovvero elaborato dalle api che completano il ciclo di produzione e di trasformazione in miele.

Il miele viene in parte utilizzato come nutrimento dalle api e in parte è trasformato in cera d’api per costruire le famose celle esagonali. Il miele è economicamente importante e costituisce il “core” business dell’attività agricolo-imprenditoriale degli apicoltori, i quali producono e distribuiscono sui mercati locali ed internazionali i vari tipi di miele.

Proprietà del miele: un prodotto alimentare molto apprezzato fin dall’antichità

Il consumo di miele è stato surrogato e, in parte, soppiantato dall’utilizzo odierno dello zucchero bianco, di canna e da tutti i dolcificanti chimici e sintetici che l’industria saccarifera ha imesso sul mercato.
In passato, il miele ha avuto tempi migliori data la sua notorietà e successo che ha sempre riscosso fin dai tempi antichi. Dai primordi dell’umanità, il miele ha rappresentato l’unico alimento zuccherino concentrato, le cui prime tracce risalgono al VI millennio a.C. circa. L’etimologia del termine miele deriva dalla parola ittica melit. Nell’antico Egitto il miele era apprezzatissimo, considerato il cibo degli dei, sono stati rinvenuti vasi ricolmi di miele nelle tombe dei Faraoni.

I Sumeri iniziarono a produrre miele per scopi terapeutici: in creme impastate con argilla, acqua e olio di cedro; la medicina ayurvedica, parimenti, considerava il miele come purificante, afrodisiaco, dissetante, vermifugo ed antitossico. I Greci e i Romani impiegavano il miele come dolcificante e come conservante per i cibi agrodolci. Dal Medioevo fino all’Età Moderna, il miele è stato gradualmente surrogato dopo l’introduzione dello zucchero raffinato industrialmente.

Proprietà e benefici del Miele

Il miele è un prodotto che, come si è avuto già modo di anticipare, è apprezzatissimo per le sue note proprietà nutrizionali e benefiche. Assolve ad una funzione di rimedio naturale per combattere le infezioni e proteggere l’organismo dall’azione dei batteri e microrganismi nocivi che possono indebolire le difese immunitarie del corpo umano. Il miele è considerato un antibiotico naturale in grado di curare le ferite, le abrasioni, ustioni e di lenire la tosse, pertosse e alleviare ogni sintomo influenzale.
Potente antinfiammatorio ed antiossidante, il miele è ricco di polifenoli che aiutano a contrastare i radicali liberi ed a proteggere la salute del cuore e di tutto l’apparato cardio-vascolare.

Miele di Acacia, di castagno o millefiori: i benefici sul corpo di queste varietà

Il prodotto miele è un alimento che vanta diverse proprietà antibatteriche, nutrizionali, nutritive, cosmetiche, è un alimento naturale che procura energia, grazie alla sua ricchezza in glucidi e, a seconda delle varietà, è possibile distinguere i benefici e le caratteristiche organolettiche intrinseche.
Tra le varietà più conosciuto ed apprezzate dal palato dei buongustai, si annoverano il miele di acacia, dal sapore molto delicato, vellutato, con un retrogusto di confetto.

Dal punto di vista organolettico, il miele di acacia presenta un colore chiaro e trasparente. L’area principale di produzione comprende le zone prealpine della Lombardia, del Piemonte e del Veneto.
Questo miele è ottimo per alleviare il mal di gola, l’acidità di stomaco e altre patologie del tratto digerente. Grazie agli effetti lassativi può inoltre essere utile a combattere la stipsi ed è il più raccomandato per i diabetici, in quanto ricco di fruttosio.

Altro miele molto apprezzato è quello di castagno: presenta un colore variabile dal noce chiaro al noce scuro e un sapore molto forte, quasi acre. Viene coltivato nelle zone collinari, premontane e appenniniche, dalle Alpi alla Sicilia. Il suo consumo è raccomandabile in tutti i casi di cattiva circolazione del sangue: per questo è indicato anche per le persone anemiche ed affaticate. Il miele di castagno è molto astringente e disinfettante per le vie urinarie.

Il mercato del miele offre un’altra apprezzatissima varietà: il miele millefiori o multifloreale, la cui denominazione deriva dalla quantità di pollini diversi. All’interno della categoria dei mieli millefiori si devono distinguere:

  • il miele millefiori di pianura, il cui colore è chiaro e trasparente, i cui pollini sono quelli del trifoglio,erba medica, colza, tarassaco. Sono mieli dal sapore delicato, adatti per l’uso culinario e non medicale;
  • il miele millefiori di montagna, dal colore più brunastro e dalle note olfattive acri ed intense, adatte per utilizzi terapeutici.
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