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Proteinuria

Proteinuria, proteine nelle urine alte: valori, cause e cosa fare

Con il termine Proteinuria, si fa riferimento all’analisi delle urine volta ad individuare l’eventuale presenza anomala di proteine. Si ricercano i valori troppo alti, i quali sono sostanzialmente sinonimo di un funzionamento non regolare dei reni.

Il test consiste nell’immersione di una striscia reattiva all’interno del campione delle urine. Con questo esame è possibile rintracciare sia la quantità, che la qualità delle proteine presenti nelle urine. Sia l’una che l’altra, rappresentano fattori importanti per ottenere una diagnosi più precisa.

Proteinuria ed albuminuria

Le proteine, sappiamo che sono un elemento fondamentale per il nostro organismo. Inoltre, la loro eliminazione non è prevista fisiologicamente, ovvero attraverso gli organi deputati a filtrare le sostanze di scarto.

Nello specifico parliamo dei reni. Anche se senza alcun rischio per la salute, piccole quantità di proteine si possono comunque riscontrare nelle urine, in genere è l’albumina a essere presente (quindi si parla di Albuminuria).

Una quantità eccessiva di queste o altre proteine, che hanno dimensioni maggiori, stanno ad identificare un danno renale in corso, o che forse è già avvenuto.

Non solo, sia l’Albuminuria che la Proteinuria, sono associati ad un rischio di aumento di malattie cardiovascolari, oltre che rappresentare un problema più importate durante la gravidanza.

Cause della Proteine alte nelle urine

Dunque, quando si ha la Proteinuria alta, che è rappresentata da un contenuto eccessivo di proteine nelle urine, siamo di fronte ad un segnale d’allarme. Nel caso in cui si tratti di una paziente in gravidanza, potremmo essere di fronte ad un caso di Gestosi. In altri casi, potrebbe trattarsi di una malattia legata ad un insufficienza renale.

Altre causa per questa patologia, per la popolazione generale, possono essere le seguenti:

  • Uno dei classici esempi, è quello del diabete.
  • Altra causa può essere la presenza di pressione alta
  • Altri elementi scatenanti, potrebbero presentarsi in seguito all’uso di alcuni farmaci, o da un’intossicazione di vario genere.
  • Altre possibilità possono essere riscontrate in seguito ad un trauma ai reni, in presenza di infezioni o alterazioni del sistema immunitario.
  • Una delle ragioni più frequenti che conducono alla Proteinuria alta, è senza dubbio l’eccessiva produzione di proteine da parte dell’organismo. Ad esempio, nei casi di amiloidosi o mieloma multiplo.
  • Altri fattori di rischio da non trascurare, possono essere rappresentati dall’età (più comune sopra i 65 anni), dalla preeclampsia, dalla familiarità con malattie legate ai reni, dall’obesità, da un intenso sforzo fisico.
  • Anche l’etnia è un fattore di rischio, perché alcune sono più predisposte di altre a manifestare questo problema. Afro-americani, nativi americani, ispanici ed abitanti del Pacifico.

Sintomi della Proteinuria

Uno delle prime cose che si cerca di capire, per poter riscontrare se siamo di fronte a questa patologia, è quali sono i sintomi che la rendono riconoscibile. Questo perché è importante accorgersene il prima possibile, per poter intervenire e curare il problema.

Il problema in proposito, è che nella maggior parte dei casi non vi sono sintomi specifici che possano essere associati alla presenza di Proteinuria. Nemmeno quando questa è molto alta, ci sono sintomi specifici per poterla individuare senza esami clinici.

Unica possibilità per capire se si è affetti da Proteinuria, è che in alcuni casi può manifestarsi con delle urine piuttosto schiumose. A volte ci possono essere casi in cui, in presenza della patologia, possa presentarsi una ritenzione idrica e quindi un contestuale gonfiore alle mani, ai piedi, all’addome o del viso.

Valori della Proteinuria nella norma e alti

A questo punto, è importante sapere quali sono i valori di riferimento. In pratica, una volta fatte le analisi, in base a quali valori è lecito preoccuparsi, e intervenire per risolvere il problema quanto prima

È importante sapere che un individuo in buono stato di salute, elimina al massimo con l’urina circa 120 mg di proteine nell’arco di 24 ore, espellendo anche una minima percentuale di albumina.

Dunque, stando a questo valore base, sul foglietto attestante le analisi delle urine effettuate in laboratorio, non dovremmo trovare più di 50-100 mg/24 ore di proteine nelle urine (che in pratica corrispondono a 10-50 mg/24 ore di albumina).

Nelle analisi delle urine, tale valore per essere negativo, deve essere inferiore a 50mg, in gergo medico si dice che in tale caso la proteinuria è ASSENTE. Sopra ai 130-150 mg/die di proteine nelle urine, siamo invece di fronte ad un caso di si parla di Proteinuria alta.

Cure e cosa fare per la Proteinuria

Avendo chiaro che la avere valori alti di proteine nelle urine non è una malattia, ma bensì un sintomo, è chiaro che non esiste una cura specifica. Unica possibilità di intervento, è trovare una terapia che risolva la causa, anche se spesso la Proteinuria è un problema di tipo transitorio che passa da sola.

Per stabilire se il problema si è risolto o meno, lo si può stabilire ripetendo il test dopo poco tempo. In presenza invece di continui test positivi, e quindi di una Proteinuria persistente, sarà necessario intervenire con un trattamento specifico, seguendo ovviamente le indicazioni dello specialista.

Questi, in base alla causa che l’ha determinata, sceglierà una strada anziché un’altra: In caso di diabete o ipertensione, verrà fatto ricorso ad alcuni tipi di farmaci, che sono idonei a tenere sotto controllo la malattia. Questo permette non solo di curare la Proteinuria, ma di evitare anche peggioramenti al danno renale. Si ritiene necessario inoltre, dare un radicale cambiamento a quello che è il proprio stile di vita. Prima di tutto perdere i chili in eccesso, fare un adeguato esercizio fisico, migliorare la propria dieta alimentare, e qualora si è fumatori, risulterà necessario smettere al più presto.

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