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Buscopan a cosa serve? Usi, effetti collaterali, se prenderlo in gravidanza

In Italia, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) riconosce il Buscopan nell’elenco dei farmaci essenziali ovvero nella lista dei farmaci antispastici piuttosto diffusi e sicuri, di comprovata efficacia, indispensabili in ogni sistema sanitario di base.

La scopolamina N-butilbromuro (o N-butilbromuro di joscina), principio attivo del Buscopan, è particolarmente indicata per il trattamento sintomatico di dolori-crampi addominali, per le coliche renali e per gli spasmi vescicali.

La Redazione di Assobenessere ha raccolto in questa guida tutte le informazioni riguardanti gli usi, effetti collaterali, avvertenze, posologia del Buscopan. Infine vediamo di seguito se assumerlo in caso di gravidanza, domanda che ci è stata posta diverse volte dai lettori.

Buscopan compresse, supposte e fiale: usi e modalità di assunzione

Il Buscopan è attualmente commercializzato in compresse, supposte e fiale (assunzione intramuscolare o endovenosa). Per il suo acquisto, solo in versione compresse o supposte, non è necessaria la prescrizione medica in quanto farmaco da banco e il suo prezzo, variabile da un rivenditore all’altro, non supera i 10 euro.

Al di sopra dei 14 anni, le compresse possono essere assunte una o due volte al giorno (prima o dopo i pasti) mentre per le supposte si può arrivare ad una dosa massima di 3 unità giornaliere.

La versione in fiale è destinata solamente agli adulti. Compresse e supposte possono invece essere assunte anche da bambini di almeno 6 anni ma, dai 6 ai 14 anni, la posologia deve essere definita dal pediatra.

Generalmente gli effetti di Buscopan durano circa 12 ore e la posologia è variabile in base alla forma farmaceutica preferita; nel caso in cui il disturbo non si risolve dopo un breve trattamento, o se i sintomi continuano a persistere e peggiorano, è necessario rivolgersi al medico curante.

Malgrado Buscopan sia un farmaco di automedicazione, si consiglia comunque di usarlo in maniera corretta (prestando attenzione a quanto indicato dal foglietto illustrativo) e di seguire eventuali indicazioni mediche.

In generale, Buscopan ha un’azione miorilassante sul tratto gastroenterico e genito-urinario. È inoltre usato nei pazienti in stato terminale in quanto agisce migliorando il caratteristico rantolo della morte. La sua azione è potenziata nella versione Buscopan Compositum grazie all’aggiunta di paracetamolo che, comunemente usato per alleviare febbre e mal di testa, ha un ottimo effetto analgesico (antidolorifico).

Buscopan: è possibile prenderlo durante la gravidanza e l’allattamento?

Sotto consiglio del proprio medico ginecologico, il Buscopan può essere assunto anche in gravidanza sebbene il foglietto illustrativo lo sconsigli cautelativamente.

Per le donne in gestazione infatti Buscopan, oltre ad agire efficacemente come antispastico, riduce il rischio di parto prematuro limitando l’eventuale presenza di contrazioni anticipate.

In caso di allattamento invece l’assunzione Buscopan è sconsigliata malgrado non siano note possibili tossicità; gli effetti anticolinergici potrebbero infatti ridurre la produzione di latte materno.

Effetti collaterali del Buscopan e sovradosaggio

Tra i lievi effetti collaterali associati all’assunzione di Buscopan si evidenziano: pelle secca o alterazione della sudorazione, secchezza delle fauci, reazioni cutanee, prurito, sonnolenza.

In caso di sovradosaggio si possono aggiungere ulteriori effetti collaterali tra cui: ritenzione urinaria, tachicardia, disturbi visivi transitori e stipsi.

Nei soggetti affetti da patologia diabetica, le compresse rivestite andrebbero evitate perché contenenti una piccola dose di zucchero.

È controindicato in caso di allergia al suo principio attivo, ipertrofia prostatica, glaucoma, stenosi del canale gastroenterico, megacolon, colite ulcerosa o ileo paralitico, atonie intestinali, esofagiti da reflusso e miastenie gravi. Buscopan in questi casi non deve essere assunto in quanto potrebbe causare ulteriori effetti secondari:

  • Glaucoma ad angolo acuto
  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Stenosi pilorica
  • Miastenia grave
  • Atonia intestinale dell’anziano e dei soggetti debilitati
  • Ipertrofia prostatica

Infine ricordiamo, come scritto sul foglietto illustrativo, che Buscopan non deve esser assunto dai bambini di età inferiore ai 6 anni!

Interazioni del Buscopan

Come riportato sul foglietto illustrativo del farmaco, l’effetto anticolinergico di farmaci come gli antidepressivi tri- e tetraciclici, fenotiazine, butirrofenoni, antiistaminici, antipsicotici, chinidina, amantadina, diisopiramide e altri anticolinergici (per esempio tiotropio e ipratropio e composti simili all’atropina) può essere accentuato se si assume il Buscopan.

Gli antiacidi possono ridurre l’assorbimento intestinale degli anticolinergici, questi farmaci non debbono essere somministrati contemporaneamente con l’assunzione del Buscopan.

Inoltre, la tachicardia indotta da farmaci ß-adrenergici può essere accentuata da Buscopan ed il trattamento concomitante con antagonisti della dopamina, come la metoclopramide, può determinare una riduzione dell’effetto di entrambi i farmaci sul tratto gastro-intestinale. Non assumere alcool durante la terapia.

Avvertenze

Come riporta il foglietto illustrativo:gli anticolinergici devono essere usati con prudenza negli anziani, nei pazienti con turbe del sistema nervoso autonomo, nelle tachiaritmie cardiache, nell’ipertensione arteriosa, nell’insufficienza cardiaca congestizia, nell’ipertiroidismo e nei portatori di affezioni epatiche e renali. A causa del potenziale rischio di complicazioni legate ad un eccessivo effetto anticolinergico, occorre prestare attenzione nei pazienti soggetti al glaucoma ad angolo acuto così come nei pazienti suscettibili di stasi intestinale ed urinaria ed in quelli inclini a tachiaritmie. A causa della possibilità che gli anticolinergici possano ridurre la sudorazione, Buscopan deve essere somministrato con cautela nei pazienti con piressia”.

Si ricorda che Buscopan compresse contengono Saccarosio, quindi i pazienti che accusano problemi di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale non deve essere utilizzato per le persone affette da miastenia grave, in cui vi sia anormale debolezza muscolare.

Infine come ultima avvertenza segnaliamo che durante il trattamento con questo farmaco non vanno assunti alcolici.

Conservazione

Come conservare questo farmaco per non deteriorarne la composizione? Per le compresse rivestite non occorre seguire alcuna speciale precauzione per la conservazione, le supposte non vanno esposte a temperature superiori a 30.C.

 

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