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Glicemia alta o bassa: Sintomi, valori normali, rimedi e cosa mangiare

Ipoglicemia o “glicemia bassa” può verificarsi in qualsiasi momento nel corso della giornata quando il corpo non ha sufficienti quantità di glucosio (zucchero) per produrre energia. Contrariamente alla glicemia bassa, l’iperglicemia  si può verificare quando il regime alimentare è scorretto, l’attività fisica è insufficiente e la terapia farmacologica inadeguata.

Chi soffre di iperglicemia o glicemia alta può essere più esposto al rischio di infezioni. Quali sono i sintomi dell’ipo e dell’iperglicemia? Quali i valori normali e i possibili rimedi per i soggetti che soffrono di glicemia alta o bassa? Scopriamolo in questa guida dedicata.

Glucosio nel sangue: i valori normali

Nel sangue è presente il glucosio, lo zucchero che si origina dagli alimenti consumati ed è anche la principale fonte di energia dell’organismo. Il glucosio viene trasportato dal sangue a tutte le cellule del corpo per produrre energia che sprechiamo durante la giornata lavorativa e la notte, durante il sonno.

I valori glicemici a digiuno sono al minimo la mattina, prima della colazione ed aumentano subito dopo aver consumato i cibi. Anche l’assunzione di alcuni farmaci può incrementare o ridurre i livelli del glucosio nel sangue.

I livelli di glucosio, ovvero di “zucchero” nel sangue, viene misurato in mg/dl e dipendono dalla qualità e dalla quantità di cibo ingerito, oltre ad aver praticato o meno attività motoria. I valori “normali” di glicemia oscillano tra 70 e 99 mg/dl (l’OMS indica fino a 110 mg/dl). Dopo 120 minuti dall’assunzione di cibo i livelli di glicemia rientrano nella “norma” se inferiori a 160 mg/dl.

Glicemia “alta” o “bassa”: quando i valori di glicemia sono anormali?

Per verificare la quantità di zucchero nel sangue è possibile affidarsi ad un laboratorio specializzato in analisi o procedere autonomamente al controllo con gli appositi strumenti di misurazione (Autocontrollo glicemico). I livelli “anormali” di zucchero nel sangue “segnalano” la presenza di patologie:

  • Iperglicemia o glicemia “alta” è l’indicatore chiave del diabete,
  • Ipoglicemia o glicemia “bassa” identifica livelli troppo bassi di glucosio nel sangue.

Ipoglicemia: sintomi e rimedi

Si è in presenza di glicemia “bassa” quando l’organismo umano non ha sufficienti quantità di glucosio per produrre energia. I livelli di zucchero nel sangue sono uguali o inferiori a 70 mg/dl.

Tra i sintomi più comuni ascrivibili all’ipoglicemia si annoverano i seguenti:

  • mal di testa
  • fame improvvisa
  • tremori
  • vista offuscata
  • debolezza/stanchezza
  • battito cardiaco accelerato
  • sensazione di calore

Tra i rimedi per combattere l’ipoglicemia bisogna prestate attenzione al regime alimentare che deve essere equilibrato e variegato: è importante seguire una dieta ricca di carboidrati (pane, crackers, biscotti, gallette, miele) che ci aiutano ad affrontare i cali di zucchero nel sangue. È importante fare pasti leggeri ma frequenti, in modo tale da apportare all’organismo la giusta riserva di zucchero.

Cosa mangiare in caso di glicemia bassa? Il menù

A colazione è bene consumare frutta ricca di zuccheri naturali come datteri, fichi, banane o uva, crostate di frutta, marmellate, miele, pane e latte. A spuntino ancora frutta con biscotti al miele ed un buon bicchiere di latte di riso o di cocco.

A pranzo un piatto di pasta condita con pomodoro o con ortaggi freschi (zucca, carote, zucchine, patate, melanzane, broccoli, finocchi etc.). A merenda ci si può concedere un cappuccino con un prezzo di crostata alla marmellata o in alternativa un gelato o un frappé.

A cena un secondo a base di carne (arrosto, bistecca, fette di tacchino o di pollo) o di pesce accompagnato da un tortino alle patate, carote e zucca o da un trancio di torta di verdura.

Iperglicemia o glicemia alta: sintomi e rimedi

La glicemia “alta” si verifica quando un organismo soffre di squilibri alimentari, motori e farmacologici. È un problema frequente nei soggetti diabetici e può interessare soggetti con diabete di tipo 1 e di tipo 2, come pure le donne in gravidanza affette da diabete gestazionale. Tra i principali sintomi legati all’iperglicemia si annoverano i seguenti:

  • necessità di minzionare spesso
  • infezioni (candida)
  • mancanza di energia e stanchezza estrema
  • aumento della sete e bocca asciutta
  • vista offuscata.

Quali sono i rimedi? Per curare l’iperglicemia è necessario prestare attenzione a cosa si mette in tavola. Dovrete modificare la dieta, evitando cibi che causino un incremento della glicemia, come dolci, frutta o bevande zuccherate. Inoltre vi diamo 5 consigli utili:

  • evitare il consumo di formaggi e salumi
  • bere molti liquidi,
  • assumere yoghurt magro e probiotici,
  • preferire il pesce azzurro e le carni bianche,
  • consumare olio d’oliva (da crudo).

Inoltre, è bene variare la dose di insulina e praticare attività sportiva quotidianamente. Finché la glicemia non ritorna ai valori normali, bisogna monitorare l’eventuale insorgenza di altri sintomi. Sono da evitare ovviamente i cibi ricchi di grassi saturi (latte intero, carne grassa ecc) e tutti quei cibi ricchi di sale.

Glicemia alta, cosa mangiare in caso di diabete?

Gli esperti della Mayo Clinic consigliano un menu  adatto a chi è alle prese con il diabete che vi riportiamo qui sotto. Può essere un’ottimo spunto se volete capire cosa mangiare per evitare di alzare la glicemia.

Colazione: Pancake o waffle integrali con un frutto o ¾ di tazza di frutti di bosco e 170 grammi di yogurt alla vaniglia senza grassi. In alternativa allo yogurt va bene anche il latte scremato.

Pranzo: Piadina con formaggio e verdure, una mela media con 2 cucchiai da tavola di burro di mandorle. Bere molta acqua, preferibilmente lontano dai pasti.

Cena: Manzo alla Stroganoff, mezza tazza di carote, insalata con una tazza e mezza di spinaci, mezza tazza di pomodori, mezza tazza di peperoni, 2 cucchiai da tè di olio d’oliva e un cucchiaio da tè e mezzo di aceto di vino rosso.

Spuntinie merende: Due gallette di riso non salate con 28 grammi di formaggio spalmabile light o un’arancia con mezza tazza di fiocchi di latte a basso contenuto di grassi.

Abbassare la glicemia alta con rimedi naturali

Tra i rimedi naturali per abbassare i livelli di glicemia vi è sicuramente l’attività fisica. Basterà essere costanti e effettuare tutti i giorni 30 minuti di attività ad intensità moderata, come ad esempio una camminata ad andatura veloce.

Infine ricordiamo che bere molta acqua aiuta a tenere i livelli bassi. Tra gli integratori naturali per abbassare la glicemia alta segnaliamo: Sambuco, Eucalipto, Mirto, Opunzia ed il Ginseng americano.

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