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I metalli che ti rinforzano

Pensi al piombo o al mercurio e ti viene in mente l’inquinamento. Invece i metalli possono anche regalarti il benessere. Gli antichi li collegavano ai sette pianeti principali e li consideravano così importanti da aver dedicato a ciascuno un giorno della settimana. Inoltre pensavano che ogni metallo avesse un influsso specifico sul nostro corpo. In tempi più recenti, circa un secolo fa, Rudolf Steiner, il fondatore dell’antroposofia, riscoprì il valore terapeutico dei metalli dai quali ricavava dei veri e propri rimedi. Steiner pensava che le forze cosmiche dei pianeti si fossero materializzate sulla Terra sotto forma di rocce metallifere, così quando prendi una di queste sostanze, che sia oro o stagno, attingi ai benefici planetari. Il nostro corpo, però, non può assimilare metalli e minerali allo stato puro: possono essere tossici. Ma la medicina antroposofica li rende biodisponibili, utilizzando piante coltivate in un terreno arricchito dello specifico metallo oppure preparandoli in forma omeopatica. L’efficacia di questi metodi ha anche riscontro scientifico: nelle terapie oncologiche i preparati antroposofici sono risultati utili per stimolare il sistema immunitario contro il cancro. Andiamo a vedere i singoli metalli con le loro peculiarità.

Oro, un toccasana per cuore e circolazione

È il simbolo del Sole e dell’equilibrio. Resiste a tutto, non subisce l’attacco del tempo ed è sempre luminoso. Steiner diceva che l’oro terrestre è la traccia minerale del Sole. Corrisponde alla domenica.
Cosa fa nel corpo? L’oro armonizza il tuo centro vitale, cuore e circolazione. È il rimedio principale in caso di depressione, problemi cardiaci e ipertensione.
Come lo prendi? Tra le diverse forme prescritte dall’antroposofia puoi usare Aurum metallicum praeparatum D6 in polvere, una punta di coltello, da una a tre volte al giorno, al massimo per 1-2 mesi.

Argento, combatte molte infezioni

È il metallo femminile per eccellenza, collegato alla Luna e all’acqua. L’argento armonizza i flussi linfatici e calma il sistema nervoso. Corrisponde al lunedì.
Cosa fa? Mentre l’oro è in relazione con il cuore, l’argento ha proprietà stimolanti sulle cellule. Infatti, rigenera pelle e mucose in caso di lenta cicatrizzazione e combatte le infezioni perché attiva le difese immunitarie.
Come lo prendi? Echinacea Argentum, 5-10 granuli tre volte al giorno (al massimo per 1-2 mesi). Da sciogliere sotto la lingua ai primi sintomi di infezione.

Stagno, depura il fegato e ti disintossica

Il metallo sacro a Giove è splendente e malleabile. Corrisponde al giovedì.
Cosa fa? Lo stagno agisce sul fegato, migliorando la funzionalità epatica e la digestione e stimolando la disintossicazione. Come lo prendi? Se hai il fegato “intossicato”, il medico può prescriverti Taraxacum stanno cultum D2, 10-15 gocce in acqua 2 volte al giorno per 2 settimane. In più, massaggia sulla zona del fegato la pomata Stannum metallicum 5%.

Rame, antidolorifico che protegge lo stomaco

Il rame, potente conduttore di elettricità, è associato al pianeta Venere e al venerdì.
Cosa fa? È uno stimolante delle difese dell’organismo. Utile in caso di spasmi muscolari, soprattutto degli organi interni, riscalda le estremità fredde.
Come lo prendi? Melissa cupro culta D2, 10-15 gocce due volte al giorno, allevia i crampi allo stomaco da stress e paure. Per i piedi freddi prova le solette in rame.

Ferro, arricchisce il sangue e batte l’anemia

Legato al pianeta Marte, è il simbolo della forza e della resistenza. Lo trovi nella magnetite, che rappresenta l’energia terrestre. Corrisponde al martedì.
Cosa fa? Come nella medicina convenzionale, il ferro è collegato alla produzione dei globuli rossi, ma entra anche nei processi metabolici e nell’attività della cistifellea, per stimolare la produzione di bile.
Come lo prendi? Sei anemica ed esaurita? Prendi per 2 mesi Urtica dioica ferro culta D3 (15 gocce 2-3 volte al giorno). Il ferro è mixato con un estratto omeopatico di ortica, pianta che sa captarlo.

Mercurio, protegge da tonsilliti e polmoniti

Il mercurio, che gli antichi chiamavano argento vivo per la sua mobilità, è uno dei metalli più tossici ma anche più potenti se utilizzato in forma omeopatica. Corrisponde al pianeta Mercurio e al mercoledì.
Cosa fa? Innanzitutto regola la circolazione della linfa. È il metallo collegato alle mucose dell’apparato digerente e di quello respiratorio.
Come lo prendi? Se soffri di afte e stomatiti o tonsilliti a placche prendi Apis belladonna cum mercurio. Dosi: una iniezione sottocute da una a tre volte alla settimana (è innocua), sotto controllo medico.

Piombo, mantiene giovane il cervello

Corrisponde al pianeta Saturno, il signore degli anelli, e uno dei pianeti più lontani dalla Terra. Nella settimana è il sabato.
Cosa fa? Il piombo, connesso alla milza e allo scheletro, agisce su tutti i processi di indurimento come l’aterosclerosi, combattendo i depositi di calcio nelle arterie.
Come lo prendi? Il rimedio che ti mantiene giovani il cervello e le arterie è Plumbum mellitum D20, una punta di coltello di polvere al giorno. Prendilo se hai problemi di memoria e concentrazione dovuti a invecchiamento precoce (al massimo per 1-2 mesi).

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