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cibi da evitare

Quali sono i cibi che fanno ingrassare? Ecco cosa non mangiare

Cosa non mangiare? Quali sono i cibi che fanno ingrassare? La paura di ogni essere umano è quella di prestare la massima attenzione alla dieta e a cosa si mette sulla tavola.

Dato che non tutti gli alimenti sono indicati per mantenere la linea e la silhouette, è sempre bene valutare quali sono i cibi che devono essere evitati se si vuole perdere peso.

In questa guida la Redazione di Assobenessere ha stilato una lista di tutti i principali cibi che devono essere evitati a priori e/o devono essere consumati prestando la massima attenzione alla quantità.

Vi ricordiamo anche che potete leggere i nostri articoli su Cosa mangiare a colazione per dimagrire  e quello su cosa mangiare a cena per non ingrassare.

Cibi che fanno ingrassare: quali evitare?

Prima di stendere la lista degli alimenti da evitare, occorre sempre valutare le calorie e prestare la massima attenzione a non eccedere mai nelle quantità (specie se si tratta di zuccheri e di carboidrati).

Più un alimento è calorico, più questo ci fa ingrassare: in questo caso, occorre limitarne il consumo, non eccedendo mai la porzione consigliata dai nutrizionisti. Molti cibi che hanno un profilo calorico più alto riescono a mantenerci sazi più a lungo: questo significa che si deve preferirli rispetto agli alimenti più “light”, ma non sazianti. Vediamo ora un elenco dettagliato di tutto quello che va evitato se volete restare in forma.

Patatine fritte o French fries

Chi non può resistere ad un piatto di patatine fritte accompagnate da un hamburger o dai wurstel? Tra i cibi sconsigliati e da evitare, le patatine fritte sono caloriche e danneggiano la salute: si pensi che 100 grammi di french fries apportano ben 312 Kcal (quanto un piatto di pasta condita con verdure lesse di stagione).

A parità di calorie cosa preferire un piatto di pasta condita con ortaggi di stagione lessati e un filo d’olio extravergine d’oliva o un piatto di patatine fritte? Qual è la composizione dei macro nutrienti? Le patatine fritte contano questi valori nutrizionali:

  • Grassi 60%
  • Carboidrati 40%
  • Proteine 10%

I lipidi delle patatine fritte derivano da olio cotto, o meglio fritto o “strafritto” (se si consumano in qualche catena di fast food); inoltre, che dire del sale? Troppo sale cagiona il problema della ritenzione idrica.

Insaccati e salumi

Un altro alimento da evitare per chi vuole nutrirsi in modo consapevole e prestare la massima attenzione alla propria linea sono gli insaccati e i salumi stagionati.

Salame, mortadella, prosciutto cotto, coppa, etc. sono i “classici” insaccati che andrebbero sempre evitati, in ogni occasione, in quanto ricchi di grassi saturi e responsabili anche dell’aumento del colesterolo cattivo.

Si pensi che 100 grammi di mortadella apporta ben 311 calorie, 25 grammi di grassi, 56 mg di colesterolo; anche il salame apporta ben 336 calorie ogni 100 grammi e 26 grammi di lipidi.

Pesci grassi

Sebbene il pesce sia una fonte comune di acidi grassi essenziali della serie omega-3 EPA e DHA, occorre prestare la massima attenzione a non eccedere troppo nella quantità consumata. In questo caso non è detto che debbano essere esclusi ed evitati, ma si deve limitarne la porzione e devono essere cotti al forno, alla griglia, al vapore e bolliti.

Tra i pesci grassi più noti, ricordiamo: l’aringa, il salmone, lo sgombro, la sarda, la triglia e l’anguilla. Meglio quindi non abusare di questi e ovviamente evitare di friggere il pesce.

Formaggi stagionati

I formaggi sono prodotti caseari con un alto contenuto di grassi saturi e di colesterolo: l’alto contenuto lipidico dipende dal livello di scrematura e dall’animale di provenienza del latte, oltre che dalla lavorazione.

Tra i formaggi da evitare, in quanto composti da una elevata componente lipidica, si devono considerare i seguenti: Brie, Mascarpone, Caprice des Dieux, Vacherin Mont d’OR, Formaggi a doppia o tripla crema, Caciocavallo, Camebert, Fontina, Gorgonzola, Provolone, Crescenza, Taleggio, etc.

Dolci, gelati, creme, panne cotte, budini, etc.

I dolci, i dessert, i gelati, le creme, i budini e le panne cotte andrebbero evitate in ogni occasione (anche ai compleanni!): troppo ricchi di zuccheri e di lipidi.

Si pensi che una fetta di torta margherita conta ben 368 calorie, la crostata preparata con la marmellata di frutta ben 318 calorie, una fetta di torta di mele ben 210 calorie e una fetta di torta al cioccolato con le pere e panna ben 457 calorie.

Cioccolato fondente

Sebbene sia un alimento alleato della longevità della vita umana e preziosa fonte di antiossidanti, occorre prestare la massima attenzione a non consumare troppo cioccolato fondente. Ecco i valori nutrizionali del cacao fondente per 100 grammi di prodotto:

  • Valore energetico (calorie) 598 kcal
  • Proteine 7,79 g
  • Carboidrati 45,9 g
  • Zuccheri 23,99 g

Ciò non significa che si deve evitare il consumo, ma occorre prestare la massima attenzione alla quantità che viene consumata. I nutrizionisti consigliano un cubetto al mattino di cacao fondente con una buona tazza di latte vegetale o di thè verde.

Burro e Olio cotto

Per condire e preparare i piatti spesso e volentieri utilizziamo il burro o l’olio cotto: troppo grassi e ricchi di lipidi. Quali valide alternative? Mezzo cucchiaino di olio extra vergine di oliva al giorno (rigorosamente DA CRUDO) può essere aggiunto ai primi piatti, ai secondi, ai contorni per condirli ed esaltarne la gustosità.

Segui questi utili consigli e resta in forma prestando la massima attenzione ai cibi calorici e ricchi di lipidi.

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